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Approfondimenti e curiosità

In questa pagina potrai trovari tutte le curiosità e gli approfondimenti che riguardano le 40 settimane di gravidanza.
Se vuoi avere maggiori informarioni questa è la pagina che stai cercando.

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Sapevi che…

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Sintomi di gravidanza

  • Assenza di mestruazioni
  • Ritardo insolito
  • Forte sensazione di “sentirsi incinta”
  • Nausea e vomito
  • Mutamenti della libido
  • Ingrossamento e tensione al seno
  • Aumento della minzione
  • Insoliti desideri
  • Dolori al basso ventre
  • Aumento della temperatura basale
  • Stanchezza
  • Tubercoli di Montgomery
  • Cambiamenti della pelle
  • Smagliature
  • Movimenti fetali
  • Colostro dal seno
  • Perdite ematiche
  • Pancia ingrossata
  • Cambiamento di forma dell’utero
  • Ingrossamento dell’utero
  • Contrazioni Braxton-Hicks
  • Test di gravidanza positivo
  • Battito fetale
  • Rilevamento ecografico
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Curiosità settimana 4

Curiosità

Lo sapevi che l’impianto  della blastocisti fallisce spesso perché l’attacco all’endometrio è un’impresa ardua?

Si calcola che circa il 40% delle blastocisti che penetrano nell’utero non riescano a impiantarsi. Finiscono così per morire e vengono espulse al ciclo mestruale successivo. Sembra che a giocare un ruolo fondamentale sia il tempismo: se la blastocisti arriva a destinazione troppo presto o troppo tardi, l’impianto non può avvenire.


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Tubercoli di Montgomery

Tubercoli di Montgomery

I tubercoli di Montgomery sono delle ghiandolette poste sulle areole, ovvero dei piccoli rilievi dovuti all’aumento di volume delle ghiandole sebacee del seno.

I tubercoli di Montgomery sono presenti sempre ma diventano più evidenti in gravidanza (generalmente a partire dalla 16ª settimana) e in allattamento a causa dei cambiamenti ormonali che queste due condizioni comportano. Capita anche che spuntino in rilievo prima delle mestruazioni.

 

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L’udito del feto

L’udito del feto

Il modo in cui il feto reagisce ai suoni è stato ampiamente indagato, sostanzialmente perché l’udito è il senso più facile da stimolare all’interno dell’utero.

Per capire cosa può sentire il tuo bambino ti suggeriamo di fare un piccolo esperimento: mentre fai il bagno, immergi le orecchie nell’acqua e osserva come cambiano i suoni. È più o meno così che li percepisce il tuo piccolo.

Lambiente in cui vive il tuo bambino è ricco di suoni molti diversi: il tuo battito e il sangue che scorre nelle arterie producono un sottofondo sonoro, cui si sovrappongono i rumori intermittenti dello stomaco e dell’intestino. Attraverso il tuo corpo giungono al bambino anche suoni dal mondo esterno, voci e musica, ma molto attuiti rispetto all’intensità che si percepisce all’esterno. Infatti, viaggiando nel corpo materno, molte delle onde sonore che compongono un suono vengono respinte o assorbite dagli indumenti della pelle, così che solo una piccola componente giunge effettivamente all’interno dell’addome e alle orecchie del bambino.
I suoni a frequenza alta vengono respinti più facilmente, e quindi il bambino sentirà soprattutto suoni a bassa frequenza.

Lo sapevi che il tuo bambino riconosce la tua voce stando nel tuo grembo?

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5 accessori utili

5 accessori utili

Ci sono cinque accessori che ti potrebbero servire in gravidanza. Mettili nel tuo guardaroba premaman.

  1. Reggiseni estendibili: potrebbero essere una buona soluzione per i primi tempi, quando la circonferenza toracica aumenta ma le coppe restano uguali. Sono dotati infatti di un’estensione che si attacca ai gancetti del reggiseno, allargandolo.
  2. Collant specifici per la gravidanza: sono più ampi, proprio per contenere il pancione e consentire di rialzare la vita abbastanza in alto per sorreggere la calza. Se hai problemi di indolenzimenti ai piedi o di vene varicose, puoi acquistare delle speciali calze contenitive, più o meno grosse. Infilale fin dal mattino, anche prima di scendere dal letto.
  3. Mutandine per la gravidanza in formato mini: si sistemano comodamente sotto il pancione, o slip a pancera, più alte. Se soffri di dolori lombari, esistono delle guaine contenitive dotate di rinforzo posteriore semirigido.
  4. Cinture contenitive: sono speciali fasce da sistemare appena sotto la pancia, per sostenerla e dare sollievo a gambe e schiene doloranti. Sono particolarmente utili se il bambino è piuttosto grosso o aspettate dei gemelli. Se decidi di acquistarle, non indossarli tutto il giorno, perché possono indebolire i muscoli addominali.
  5. Il nuoto è uno degli sport più efficaci e sicuri in gravidanza ed esistono costumi da bagno appositamente studiati per “crescere” con te.
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DPP: anticipi e ritardi

DPP: anticipi e ritardi

Solo cinque bambini su cento nascono proprio alla data prevista: circa trenta su cento sono in anticipo e sessantacinque su cento sono in ritardo.

Questo accade perché la data calcolata sulla base dell’ultima mestruazione è puramente statistica: i cicli mestruali sono diversi da donna a donna e l’ ovulazione che ha dato origine alla gravidanza può essersi verificata in tempi diversi. Inoltre le primipare tendono ad avere un leggero anticipio rispetto alla media delle altre donne.

Se la tua data prevista dovesse arrivare senza che succeda niente, è facile che tu ti senta un po’ depressa. È altrettanto facile che siano gli altri (genitori, parenti, amici) ad entrare in agitazione e a telefonare venti volte al giorno per chiederti se “non c’è niente di nuovo”. È importante ripetersi e ripetere agli altri che è del tutto normale che il bambino arrivi dieci giorni dopo la data prevista e che, se è un tipo originale, può metterci anche qualche giorno in più.

Naturalmente questi ritardi extra vanno controllati e pilotati dal ginecologo e dall’equipe medica: sarà solo lui, controllando la salute del feto, a decidere se intervenire con un parto indotto.

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Corredino

Corredino

Prima di iniziare gli acquisti per il corredino del tuo bambino faresti bene a leggere qualche consiglio per evitare di comprare troppe cose o le cose sbagliate.
  • Considera la praticità degli articoli che ti servono prima di acquistarli. Ad esempio, nella scelta del passeggino, valuta se è comodo da aprire e chiudere, se è abbastanza leggero da poterlo sollevare e piccolo da entrare nel bagaglio dell’auto.
  • Considera l’acquisto di alcune cose usate. Ad esempio, i marsupi di seconda mano sono solitamente in buone condizioni perché si usano solo per pochi mesi. Al contrario, acquista nuovi tutti gli articoli facilmente soggetti a logorio, come il seggiolino per l’auto e il materasso.
  • Acquista solo pochi vestitini nella misura da neonato, perché il bambino crescerà presto e perché ricevera molti regali subito dopo la nascita.
  • Considera di prendere in prestito abitini quasi nuovi e altre cose da amici.
  • Molte aziende che vendono per corrispondenza o su internet offrono articoli per la prima infanzia a prezzi molto competitivi.
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La vista del feto

La vista del feto

La vista è il senso meno stimolato nel mondo acquatico in cui vive il tuo bambino, ed è anche l’ultimo a svilupparsi in ordine di tempo.

Le palpebre del feto restano chiuse fino alla 27ª settimana di gravidanza circa, per poi socchiudersi e cominciare a battere le ciglia, forse per esercitare un riflesso che sarà molto utile dopo la nascita.

Nel grembo materno, il bambino vive sostanzialmente al buio, perché la pelle dell’addome e gli indumenti impediscono alla luce di raggiungerlo. Quando però esporrai la pancia alla luce del sole, il bambino percepirà un diffuso bagliore arancione attraverso la pelle, simile a quello che si vede appoggiando una mano sulla luce di una torcia. Alcuni studi dimostrano che le pupille del feto siano in grado di contrarsi e dilatarsi a partire dalla 33ª settimana e che a questo stadio comincino anche a distinguere le forme.

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Stimolando il bambino

Stimolando il bambino

Il tuo bambino mentre sta nel tuo grembo è in grado di ricevere e rispondere agli stimoli che vengono dall’esterno.

Mettiti in comunicazione con lui, stimolandolo. Ti suggeriamo almeno cinque modi per stimolarlo.
  1. Dai un colpetto sull’addome e vedi se il bambino risponde. Se lo fa, fagli i complimenti, perché imparerà a rifarlo.
  2. Metti le cuffiette sul pancione e fagli ascoltare della musica. Lo sentirai muoversi e “ballare”.
  3. Parla e canta al bambino. Gli piace il suono della tua voce, la riconosce quindi leggigli una favola o cantagli una ninna nanna. Chiedi al futuro papà di fare altrettanto e osserva come reagisce diversamente alla sua voce.
  4. Per entrare in contatto emotivo con il bambino, stenditi in un luogo tranquillo e visualizzatelo nel grembo. Comunicagli il tuo amore con il pensiero.
  5. Fai nuoto. La sensazione di leggerezza che offre la permanenza in acqua è molto piacevole anche per il bambino.
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